In ogni mio progetto ho un file `tokens.css` con le variabili CSS di base: colori, spaziature, tipografia. Nessuna dipendenza esterna, nessun setup da configurare — funziona nel browser come in qualsiasi framework.
Per la dark mode uso due blocchi: `:root` per il tema chiaro e `[data-theme='dark']` per il tema scuro. Non uso `prefers-color-scheme` direttamente perché voglio che l'utente possa sovrascrivere la preferenza di sistema.
Il pattern che uso di più è la variabile semantica: invece di `--blue-600` espongo `--color-primary`. Quando il brand cambia, aggiorno un valore, non duecento occorrenze sparse nel CSS.