Il problema con le scale modulari predefinite (1.25, 1.333, 1.618): producono valori che non tengono conto del contesto reale. Un sito di contenuto lungo ha esigenze diverse da una landing page di marketing.
Il mio processo: parto dall'uso, non dalla matematica. Quanti livelli di titolo mi servono davvero? Di solito tre: h1 (grande, dichiarativo), h2 (medio, strutturale), h3 (piccolo, etichetta). Non ho bisogno di h4 e h5 se il contenuto non lo richiede.
I valori che uso più spesso su siti di media complessità: 14px (detail), 16px (body), 20px (h3), 28px (h2), 40px (h1), 56px (hero). Non seguono una progressione esatta — seguono la gerarchia visiva che voglio ottenere.
Il test finale: stampo la scala e la guardo su carta. Se i livelli non si distinguono chiaramente a colpo d'occhio, la scala non funziona — indipendentemente da quanto sia matematicamente corretta.