Il vecchio approccio: design a 3 breakpoint (mobile 320px, tablet 768px, desktop 1280px). Ogni breakpoint aveva il suo layout con media query che sovrascriveva il precedente. Funzionava, ma produceva codice rigido e difficile da manutenere.
L'approccio fluido: invece di breakpoint fissi, uso valori fluidi che si adattano continuamente. clamp() per la tipografia, minmax() in Grid per le colonne, container queries per i componenti. Il sito ha sempre il layout giusto, non solo a 3 dimensioni specifiche.
La differenza concreta: il layout non 'salta' a dimensioni specifiche. Si adatta gradualmente. Questo riduce i casi edge in cui il sito appare strano su schermi non standard (ultrawide, tablet in landscape, dispositivi piegabili).
I breakpoint non sono spariti — li uso ancora per i cambiamenti strutturali grandi (da una colonna a tre colonne, da navigation orizzontale a hamburger). Ma sono diventati l'eccezione, non la regola.