Una buona pagina 404 fa tre cose: conferma l'errore senza colpevolizzare l'utente, spiega cosa potrebbe essere successo in modo umano, e offre una via d'uscita chiara.
Il tono di voce è tutto. 'Pagina non trovata. Codice: 404.' è formale e freddo. 'Questa pagina non esiste (più). Ecco dove puoi andare:' è utile. Il brand si mostra anche nell'errore.
Due elementi indispensabili: un link alla homepage e una barra di ricerca se il sito ha abbastanza contenuto da giustificarla. Tre elementi bonus: un link alle pagine più visitate, un contatto diretto, e — se il brand lo permette — un tocco di umorismo.