Quando dire no a un progetto
Dire no è una delle skill più difficili e più redditizie del freelancing. Ogni 'no' giusto libera spazio per il progetto giusto.
I segnali che mi dicono di non prendere un progetto: il cliente ha già lavorato con 3 agenzie diverse nell'ultimo anno, il brief cambia ogni volta che parliamo, la prima email contiene la parola 'urgente' senza una data precisa, il budget è fisso ma lo scope è ancora da definire. Ognuno di questi segnali singolarmente è un giallo. Tutti insieme sono un rosso.
Il secondo tipo di no è il no al progetto non adatto. Faccio design e sviluppo frontend. Non faccio SEO, non faccio fotografia, non gestisco campagne paid. Quando un cliente mi chiede queste cose, lo indirizzo a professionisti del settore specifico. Questo sembra controintuitivo dal punto di vista economico a breve termine, ma costruisce una reputazione di specialista che vale molto di più nel lungo periodo.
Come dire no senza bruciare il rapporto: breve, diretto, con un'alternativa. 'Per questo progetto non sono la persona giusta — il mio focus è X e Y. Ti suggerisco di parlare con [nome], che si occupa esattamente di questo.' Il cliente lo rispetta, spesso torna quando ha un progetto più adatto, e tu mantieni la tua reputazione di qualcuno che sa cosa fa.